Pedicure Professionale
Nel settore della cura dei piedi spesso si crea confusione tra diverse figure professionali, tecniche e competenze. Per questo motivo è utile chiarire alcuni aspetti legati alla normativa italiana e all’utilizzo dei prodotti professionali.
Questo articolo non ha lo scopo di limitare il lavoro di nessuno, ma di spiegare come funziona il quadro normativo e professionale nel settore dell’estetica.
In Italia l’attività estetica è regolata dalla Legge 1/1990, che definisce le competenze professionali dell’estetista.
Secondo questa normativa, rientrano nell’attività estetica tutti i trattamenti che hanno lo scopo di:
migliorare l’aspetto della pelle
mantenere la pelle in buone condizioni
effettuare trattamenti estetici su viso, corpo, mani e piedi
Questo significa che tutti i trattamenti che coinvolgono la pelle del piede rientrano nel campo dell’estetica.
Quando si parla di pedicure professionale è importante distinguere tra trattamenti estetici e trattamenti podologici, perché appartengono a due ambiti professionali diversi.
L’estetista opera nel campo dell’estetica e del benessere della pelle. I trattamenti eseguiti hanno lo scopo di migliorare l’aspetto della pelle, mantenerla in buone condizioni e prevenire problematiche legate a secchezza, ispessimenti cutanei o disidratazione.
Tra le attività che rientrano generalmente nella pedicure estetica troviamo ad esempio:
trattamento cosmetico della pelle del piede
rimozione delle callosità superficiali
levigatura della pelle ispessita
cura delle cuticole e della lamina ungueale
trattamenti cosmetici per migliorare l’idratazione e l’aspetto della pelle
Si tratta quindi di trattamenti non medici, finalizzati alla cura estetica e al mantenimento della pelle in buono stato.
Diverso è il campo della podologia, che appartiene all’ambito sanitario. Il podologo è un professionista sanitario laureato che si occupa della prevenzione e del trattamento delle patologie del piede.
Tra le attività tipiche del podologo troviamo ad esempio:
trattamento di unghie incarnite dolorose
gestione di infezioni e patologie della lamina ungueale
trattamento di lesioni cutanee o problematiche dolorose
gestione di problematiche del piede legate a patologie sistemiche (come il piede diabetico)
In generale, quando il problema diventa patologico, doloroso o richiede un intervento sanitario, il trattamento rientra nel campo della podologia.
Nel settore nails è molto diffusa la figura dell’onicotecnica. Tuttavia, in Italia questa professione non è regolamentata da una legge nazionale specifica.
L’onicotecnica è generalmente specializzata nei trattamenti estetici dell’unghia, come:
ricostruzione unghie
applicazione di gel o acrilico
decorazione delle unghie
Il lavoro è quindi concentrato sulla lamina ungueale.
Quando invece il trattamento riguarda la pelle del piede o della mano, si entra nel campo dell’estetica professionale regolato dalla normativa.
Molti si chiedono se i limiti di utilizzo dei prodotti professionali dipendano dalla concentrazione di acidi o da particolari ingredienti.
In realtà la questione non riguarda solo la composizione dei cosmetici.
Il punto principale è il contesto di utilizzo del prodotto.
Alcuni cosmetici professionali sono progettati per essere utilizzati all’interno di protocolli specifici che richiedono:
analisi della pelle
conoscenza della fisiologia cutanea
corretta gestione dei tempi e delle applicazioni
capacità di individuare eventuali controindicazioni
Per questo motivo molti brand professionali scelgono di distribuire alcune linee solo attraverso operatori qualificati.
II sistema professionale KART nasce come metodologia cosmetologica avanzata per la cura della pelle dei piedi e delle unghie.
L’azienda opera in due ambiti professionali:
estetico
podologico
I protocolli KART vengono utilizzati da estetiste e specialisti della cura del piede in diversi paesi del mondo per migliorare le condizioni della pelle e supportare i trattamenti professionali.
L’utilizzo corretto dei prodotti richiede la conoscenza dei protocolli e delle modalità di applicazione previste dal sistema.
È importante ricordare che ogni professionista è responsabile del proprio lavoro e deve sempre operare nel rispetto delle proprie competenze professionali.
L’utilizzo dei prodotti professionali deve avvenire:
nel rispetto della normativa vigente
nel rispetto della formazione ricevuta
nel rispetto dei limiti della propria qualifica professionale
Il nostro obiettivo è collaborare con professionisti che desiderano lavorare in modo consapevole, sicuro e rispettoso della salute del cliente.
Nel campo della cura del piede esistono due figure professionali che svolgono ruoli diversi ma complementari: il podologo e l’estetista. Quando queste due figure collaborano in modo corretto, è possibile offrire al cliente un percorso completo che unisce trattamento sanitario e mantenimento estetico.
Il podologo è un professionista sanitario specializzato nella diagnosi, prevenzione e trattamento delle patologie del piede. Interviene nei casi in cui sono presenti problematiche di natura medica o potenzialmente patologica, come ad esempio infezioni della lamina ungueale, unghie incarnite dolorose, lesioni cutanee o alterazioni importanti delle unghie.
In queste situazioni il podologo esegue i trattamenti necessari per risolvere il problema dal punto di vista sanitario. Ad esempio, nel caso di onicomicosi (fungo dell’unghia) può intervenire con la pulizia della lamina ungueale, la rimozione delle parti compromesse e la gestione del letto ungueale, ristabilendo condizioni di sicurezza per la pelle e per l’unghia.
Una volta che la problematica è stata trattata dal punto di vista sanitario e il piede si trova in una condizione stabile, può intervenire l’estetista, che lavora sul mantenimento cosmetico e sul miglioramento della qualità della pelle.
L’estetista può quindi eseguire trattamenti cosmetici mirati per:
migliorare la condizione della pelle del piede
stimolare i processi di rigenerazione cutanea
mantenere la pelle elastica e idratata
prevenire la formazione di ispessimenti e alterazioni cutanee
In questo contesto vengono utilizzati prodotti cosmetici professionali che aiutano a ristabilire l’equilibrio della pelle e supportare i naturali processi di rigenerazione, senza intervenire sulle patologie.
È importante sottolineare che il lavoro dell’estetista non sostituisce quello del podologo e non ha finalità mediche. Il suo ruolo è quello di mantenere la pelle in buone condizioni e contribuire alla prevenzione di problematiche estetiche del piede.
Quando estetista e podologo collaborano nel rispetto delle proprie competenze, il cliente può beneficiare di un approccio completo:
il podologo interviene sulle problematiche sanitarie, mentre l’estetista si occupa del mantenimento estetico e del benessere della pelle nel tempo.
Questo tipo di collaborazione rappresenta oggi uno dei modelli più professionali e responsabili nella cura del piede.

